QUANDO IL TECNICO COMPRA E RISTRUTTURA CASA…

Nel pensiero comune c’è questa strana idea che un tecnico che acquista o ristruttura casa sia meglio di una persona “non addetta ai lavori”…

In realtà, quando un tecnico cerca casa, gli agenti immobiliari hanno gli incubi, hanno già paura nel momento in cui il tecnico si presenta, perché sanno che sarà l’inizio di una sfida; contro l’abuso o contro una tipica frase simile a “ma l’altro tecnico mi ha detto che…..” e vi assicuro che, per deontologia professionale, il nome dell’altro collega è meglio non saperlo!

Superato il primo impatto con la firma nella mail “Geom./Ing./Arch.” Tal dei Tali, l’agente immobiliare prende coraggio e chiama per fissare un appuntamento dove sa già che si ritroverà davanti una persona con il laser in mano (quasi assatanata) alla ricerca di misure, quelle vere, non quelle dell’annuncio…

Poi la vendita, il controllo di tutto ciò che viene inviato al Notaio, ciò che assicura l’altro Tecnico, ciò che assicura la Proprietà, ciò che ti impediscono di fare perché lo sanno che se togli quel cartongesso trovi qualcosa che potrebbe farti cambiare idea ma non sanno che, avere davanti un tecnico, vuol dire avere a che fare con una persona che sa già che quell’impedimento significa qualcosa.

Finalmente, si arriva alla stipula:  l’Agente immobiliare è sopravvissuto, il Tecnico della parte venditrice è salvo, il Notaio è sicuro che non ci sia niente di storto e poi c’è lui… il nuovo proprietario che dentro di sé cova già un agognato senso di distruzione verso quel controsoffitto… sarà la prima cosa che farà.

E lì inizia la sfida dei tanti ruoli che un tecnico, in qualità di proprietario, deve affrontare.

 

Un tecnico che deve ristrutturare la sua casa conosce pregi e difetti delle varie lavorazioni, sa già cosa lo aspetta quando vedrà cosa si nasconde dietro quel controsoffitto. Sa che ciò che troverà potrà cambiare il destino dell’intero intervento. Con tutta la forza che è in sé cercherà (inutilmente) di trovare una soluzione che possa essere valida e sicura e allo stesso tempo poco incisiva sul budget ma niente…non ce la farà.
Dentro di sé sa già che quel controsoffitto custodiva un oscuro segreto: il tetto è da rifare completamente! Addio tavelle a vista, addio travetti sostituiti, addio budget iniziale.

Il tecnico che ristruttura casa sua ha il “potere” (suona quasi come una cosa positiva detta così..) di sapere ciò che accadrà, quasi come se, per una volta nella vita, avesse una sfera di cristallo, una voce primordiale che gli arriva da dentro, senza volerlo. Purtroppo questa sfera il più delle volte porta solo alla luce realtà che, proprio in qualità di tecnico, non puo ignorare.

Un cliente non del mestiere,  nella sua inesperienza, vive in un mondo fatto di ricerche online, fiducia verso l’impresa, fiducia nel suo tecnico, scelte prese assieme alla famiglia.

Un tecnico in famiglia non lascia decisioni da prendere, le sa già e lotta contro se stesso per prendere quella giusta senza farsi sbranare a casa e dai colleghi che sanno che avrebbe potuto fare meglio di così.

Un tecnico deve essere: tecnico, direttore dei lavori, responsabile dei lavori, committente, referente, riferimento per le imprese e gli altri tecnici.

Un tecnico non ha via di scampo, in qualche modo deve far combaciare il suo lavoro, le sue conoscenze, i suoi conti e ciò che è meglio per la casa, deve prendere delle decisioni che restano tutte sulle sue spalle, e vuoi proprio che non scelga la cosa migliore anche se più costosa?

Quando sentite dire ad un tecnico “anche io sto ristrutturando casa mia” oppure “quando io ho ristrutturato casa” sappiate che sia lui, che i suoi colleghi, che le imprese che hanno lavorato con lui, sono tutti dei “sopravvissuti” ma dovete anche sapere che questa persona avrà certamente un’attenzione in più nell’aiutarvi a prendere decisioni importanti, saprà al meglio come comunicarvelo e avrà imparato sulla sua pelle ciò che significa stare dall’altra parte.

Tranquilli, potete non essere invidiosi di un tecnico che vi dice queste frasi perché sappiate che, quella sfera di cristallo, il più delle volte è una maledizione. Sapere già cosa accadrà toglie anche quell’istante di gioia che c’è subito dopo l’acquisto e fa pensare solo a quel controsoffitto.

Ahhhh quel controsoffitto che tanto ostinatamente non gli hanno fatto eliminare non ha spostato la decisione di acquistare o meno la casa ma sicuramente ha infranto i suoi sogni di tavelle sabbiate lasciate a vista e travetti salvabili… anche un tecnico in fondo ha un cuore (che ora avrà l’aspetto di un tetto in legno nuovo di zecca).