DEVO VENDERE CASA… AIUTO!
La vendita di un immobile è un passo importante e, anche se non sembra, può essere un percorso pieno di sorprese belle e brutte.
Tuttavia, NIENTE PANICO, se avete accanto le persone giuste e vi vengono fornite le giuste informazioni, potrebbe non essere così male!
È risaputo che i metodi per pubblicizzare una casa in vendita sono molti: il buon vecchio “passaparola”, l’annuncio nella bacheca del paese con il numero di telefono da contattare, il cartello con la scritta “VENDESI” in bella vista sulla proprietà, tramite siti online e, ovviamente, tramite agenzia immobiliare qualificata.

In ognuno di questi casi è importante informarsi adeguatamente prima di procedere alla pubblicizzazione della proprietà poiché il percorso è lungo e pieno di insidie e no, non è uno scherzo.
Al fine della vendita occorrono alcuni documenti obbligatori che possono servire all’agenzia, al Notaio o alla banca.
Di seguito elenchiamo i più importanti:
- Carta di identità e codice fiscale di tutti i comproprietari (mi raccomando: verificate le residenze!);
- Atto notarile con il quale si è entrati in possesso dell’immobile o in alternativa la dichiarazione di successione;
- Dati catastali (tranquilli, sono facilmente reperibili contattando in autonomia l’Agenzia delle Entrate, oppure dal precedente atto di acquisto oppure rivolgendovi al vostro tecnico o all’Agenzia immobiliare);
- Documenti, attualmente in vostro possesso, presentati al Comune da voi o dai precedenti proprietari;
- Foto storiche;
- Eventuali vecchi nomi della Via di accesso al fabbricato.
Questi sono solo alcuni punti di un lunghissimo elenco di documenti che, non vi preoccupate, non sarà tutto a vostro carico, ci sono i tecnici qualificati per aiutarvi in questo!
Ricordate che il rapporto tra tecnico e cliente è un rapporto fiduciario e soggettivo perciò, anche se il vostro vicino di casa o migliore amico si è trovato benissimo da Tizio e ve lo consiglia spassionatamente, non è detto che possa essere altrettanto per voi quindi, se non vi dà sicurezza, cercate altre figure professionali.
Il tecnico svolge un ruolo molto importante in questo percorso di vendita. Sarà suo compito e responsabilità verificare tutti i documenti dell’immobile e confrontare ciò che è presente agli atti rispetto a ciò che è presente sul posto (e molto altro).
Quando si decide di vendere un immobile o un appartamento si deve essere consapevoli che l’elenco dei documenti necessari è davvero infinito e tante volte, uno è strettamente legato all’altro.
Alcune agenzie immobiliari forniscono al proprietario l’elenco completo della documentazione da reperire nel momento stesso in cui si presentano in agenzia.
Altre lo comunicano solo nel momento in cui viene accettata un’offerta da parte del proprietario (e qui possono nascere dei problemi proprio a causa delle tempistiche fisicamente necessarie alla redazione di alcuni di questi documenti).
Nei casi in cui il proprietario si cimenti invece nel “fai da te”, molti di questi documenti si scoprono necessari a poche settimane dalla stipula effettiva.
La documentazione di cui stiamo parlando e che vi verrà richiesta non servirà ad altro se non a tutelare sia voi, in qualità di venditori, che gli acquirenti. Se vi dovesse sorgere qualche dubbio durante il percorso riguardo scorciatoie o accordi da fare con il Notaio per un’eventuale vendita “alla vecchia maniera” (visto e piaciuto), provate a mettervi nei panni dell’acquirente… Voi acquistereste mai una casa che potrebbe presentare irregolarità? e soprattutto: sapete cosa questo significhi???
La vendita di un immobile può diventare una situazione davvero scomoda, sia per chi vende che per chi acquista, e i vostri tecnici di fiducia possono senza dubbio aiutarvi in tutto questo percorso ma nel frattempo cerchiamo di darvi qualche dritta per orientarvi in tutto questo caos!
Ogni documento è importante al fine di raggiungere l’obiettivo, sia di vendere che di acquistare, serenamente e senza intoppi. Per questo è fondamentale essere preparati soprattutto sulle caratteristiche e sulle tempistiche minime necessarie alla sua redazione.
Questo articolo infatti vuole fare un pò di luce su questi documenti e, nel corso delle prossime uscite, li analizzeremo tutti, facendo riferimento nello specifico alla Regione Emilia-Romagna.


