Alluvione Emilia Romagna 2023: immediati consigli per immediato sostegno
Quello che vogliamo fare in questo articolo è dare qualche risposta a quella che è stata chiamata “indennità di immediato sostegno”.
Non vogliamo fare un’analisi tecnica di quanto è successo perché è un evento che ha riguardato il nostro territorio, siamo a casa nostra e al momento è ancora molto difficile parlarne senza avere una morsa allo stomaco.
Ciò che segue è un approfondimento rispetto alle FAQ disponibili sul sito della protezione civile dell’Emilia Romagna (https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eventi-maggio-2023/ocdpc-999-2023) e in continuo aggiornamento, reso possibile grazie ad un periodo di supporto agli uffici comunali e dalle domande più frequenti che sono state poste durante i colloqui con gli abitanti.
Chi può farne richiesta?
Possono farne richiesta i nuclei familiari che alla data dell’evento avevano dimora principale, abituale e continuativa in un’unità abitativa risultata allagata, o direttamente interessata da movimenti franosi o smottamenti che l’hanno resa non utilizzabile.
In cosa consiste la richiesta?
Si tratta di un contributo fino a € 5000, che verrà erogato tramite un acconto di € 3000 e un successivo saldo di importo fino a € 2000. Questo contributo può essere richiesto per la propria abitazione principale o per le parti comuni di condomini un cui vi è almeno un’abitazione principale.
ATTENZIONE: il contributo ATTUALMENTE è relativo alle sole abitazioni e relative pertinenze (garage, cantine). In caso di danni ALLE SOLE PERTINENZE non è possibile presentare la richiesta (per ora).
Come fare richiesta?
Per richiedere l’acconto occorre scaricare i moduli dal sito della protezione civile dell’Emilia Romagna (https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eventi-maggio-2023/ocdpc-999-2023),
Il MODULO A1 (richiesta acconto) da compilare e presentare presso il proprio Comune.
Nel caso l’unità immobiliare abbia più proprietari la domanda dovrà essere fatta da uno solo di questi, mentre gli altri dovranno compilare il MODULO A2 (delega dei comproprietari dell’unità immobiliare danneggiata).
Nel caso l’unità immobiliare sia locata potrà fare richiesta uno solo tra proprietario e inquilino. Le parti dovranno accordarsi tra di loro così da identificare i danni ricevuti da ognuna delle due parti. Nel caso sia l’inquilino a presentare la domanda sarà necessario presentare anche il MODULO A3 (dichiarazione di rinuncia del proprietario) compilato a cura della proprietà.
Nel caso si intenda fare richiesta per le parti comuni questa dovrà essere presentata da parte dell’amministratore condominiale.
Alla domanda dovrà essere allegato anche il MODULO A5 (Delega dei condomini all’amministratore). In assenza di questo può essere eletto un condomino che si comporterà come amministratore pro tempore e dovrà presentare anche il MODULO A4 (Delega dei condomini ad un condomino per le parti comuni danneggiate) compilato a cura di tutti gli altri condomini.
In caso di richiesta fatta per le parti comuni dovrà essere allegata anche sempre la perizia redatta da un tecnico abilitato.
È già possibile presentare sia le richieste di acconto (moduli A) che quelle di richiesta saldo (MODULO B1).
Dove fare richiesta?
È possibile presentare la richiesta, presso il Comune dove è ubicato l’immobile, sia in modalità cartacea che tramite PEC. Vi invitiamo a verificare presso il vostro Comune che non sia stato aperto un canale dedicato, dal quale compilare ed inviare direttamente la domanda.
Quando fare richiesta?
È già possibile presentare sia le richieste di acconto che quelle di saldo. Per la prima il termine è il 31/08/2023 mentre per la seconda è attualmente fissato al 31/10/2023.
Suggerimenti:
- Suggeriamo ai cittadini colpiti dall’alluvione di tenere una rendicontazione delle spese direttamente sostenute e di tenere un archivio fotografico della situazione precedente, durante e dopo l’alluvione così da poterla utilizzare al meglio mettendola a disposizione di eventuali future richieste.
- In caso doveste avere dubbi riguardo la compilazione dei moduli per quanto riguarda i dati catastali potete trovarli all’interno dei documenti per la denuncia dei redditi oppure contattando il vostro tecnico di fiducia.
- Verificate se, presso il vostro Comune, può esserci la possibilità di prenotare un appuntamento online così da ridurre i tempi di attesa;
- verificate gli aggiornamenti in tempo reale sul sito del vostro Comune per restare quanto più possibili aggiornati sulla situazione delle domande e su eventuali modifiche alle FAQ.


