Decalogo del perfetto condomino
Se sei proprietario di una unità immobiliare in un condominio ti sarai già scontrato con la spinosa questione della gestione degli spazi e cose comuni del condominio… e se non ti è ancora successo ti succederà prima di quanto pensi.
Una gestione efficace ed efficiente degli spazi e cose comuni del condominio è fondamentale per una pacifica e piacevole convivenza.
Per fare ciò ci sono alcune regole che, seppur semplici, risultano a volte difficili da seguire:

1. Intervenire tempestivamente se ci sono ammaloramenti o danni.
So che avete letto “esborso di denaro”, ma vi assicuro che intervenire subito e nel miglior modo possibile evita che il danno aumenti e che col tempo si possano arrecare danni anche alle parti private (le vostre parti private!) oppure addirittura peggiorare i danni di queste.
Se quel cafone dell’ultimo piano ha un’infiltrazione dal tetto, adoperati per quanto di tua competenza per far si che il danno venga sistemato il prima possibile, altrimenti, oltre a sistemare il tetto e a tinteggiare il soffitto rischi che poi tu debba pagargli anche il mobilio nuovo!
2 . Andare alle riunioni di condominio con atteggiamento propositivo.
Sì, lo so che già al ricevimento della convocazione hai iniziato a sbuffare, ma tanto la riunione, che tu sia presente o no, si farà. Tanto vale andarci e fare il possibile per renderla costruttiva (e veloce!).
3. Essere sempre gentile, anche nei casi più difficili.
Lo so che quando ha inizio la riunione di condominio sei convinto di essere nel giusto, ma esponi le tue ragioni con gentilezza. Completamente nel giusto non c’è quasi mai nessuno.
4. L’amministratore è antipatico.
Chissenefrega, deve essere professionale, onesto e competente.
5. Il figlio dei vicini corre tutto il giorno anche nelle ore di riposo.
Prova a parlargli con gentilezza e ironia. “Tesoro, alla mia età alle 8 di sera già mi avvio verso la prima fase REM”.
6. Il figlio neonato dei vicini di notte piange e ti sveglia di notte.
Cerca di trovare una soluzione per quanto ti riguarda, arrabbiarsi con i genitori non farà passare le coliche al figlio.
7. Hai sempre parcheggiato nel posto auto vicino all’ingresso, quindi è tuo.
Se si tratta di una proprietà privata oppure di un posto assegnato hai il diritto di utilizzare tu quel posto auto. Se invece il posto auto è comune, il fatto che lo lascino usare a te è una cortesia e non un diritto, tienilo bene a mente.
8. L’annosa questione dell’acqua.
Se avete il garage comune con rubinetti privati per l’acqua non puoi chiudere il tuo rubinetto pensando che se ti servirà l’acqua potrai prenderla dal rubinetto degli altri. Si tratta di furto aggravato. Se il vicino se ne accorge ti tocca pure ringraziarlo se si limita a riservarti degli improperi.
9. Salutatevi quando vi incontrate per le scale.
Se non volete salutare nessuno, aprite un po’ la vostra porta d’ingresso, ascoltate bene che non ci sia nessuno e uscite solo quando la strada è libera.
10. I condomini sono persone, bisogna anche saper convivere.
È vietato fare uso privato delle parti comuni. Ma potete acconsentire alla condomina del secondo piano di lasciare il deambulatore nel sottoscala al piano terra. Se il condomino del terzo piano esce la mattina alle 5 possiamo chiedergli di non galoppare per il vano scala, ma non possiamo chiedergli di volare (a meno che non ci sia lo spazio per installare una pertica e potrebbe scendere da quella).
Ero una persona normale e adesso sono diventato un condomino!



